di FORESTI Giovanni & C. S.n.c.

viale S.Eufemia, 38 - 25135 BRESCIA

tel 030 37 60 660 (r.a.) - fax 030 36 33 93

e-mail: info@silent.it

 

 

 

 

 

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IMPIANTI DI DECANTAZIONE PER LA SEPARAZIONE DEI FANGHI INERTI, COMPLETAMENTE GESTITO IN AUTOMATICO CON SILOS DECANTATORI

 

   Componenti
a Quadro di comando e PLC
b Pompa di pescaggio dei reflui
c Stazione di preparazione delle soluzioni di polielettrolita e rilancio al punto di contatto e trattamento
d Silos decantatore
e Lavaggio cono di decantazione
f elettrovalvola pneumatica per lo scarico programmabile in automatico dei fanghi

 

Ciclo di funzionamento

Nel PLC vengono impostati sia i dati ed i tempi per il dosaggio del polielettrolita, sia lo scarico del fango formatosi,tramite una elettrovalvola pneumatica di comando. La pompa, comandata dalle sonde di livello, carica le acque sporche nel silos decantatore, mentre nel contempo il polielettrolita viene insufflato nel silos, ottenendo una reazione di saparazione dei fanghi addensati , che precipitano nel cono decantatore, e vengono successivamente scaricati. Le acque recuperate nella parte più alta sono ora completamente chiarificate e da riutilizzare nel ciclo produttivo.

 

IMPIANTI PER LA PREPARAZIONE DI SOLUZIONI DI POLIELETTROLITA

   Componenti
a n° 01 quadro elettrico con PLC = Logo
b n° 02 agitatori ( 3° agitatore optional )
c n°01 contalitri
d n° 01 coclea di dosaggio in gomma
e n° 01 elettrovalvola completa
f n° 01 filtro a Y
g n°01 tee
h n° 01 valvola a saracinesca
i n° 01 rubinetto a sfera
l  n° 01 tramoggia
m n° 01 sonda porta elettrodi
 

Principio di funzionamento

 

La logica di funzionamento che è comune a tutti i modelli è la seguente: quando la soluzione di polielettrolita è sotto livello prestabilito, si attivano le utenze per l'ingresso dell'acqua e del prodotto da diluire. La polvere e l'acqua confluiscono nel prediluitore. La polvere dalla tramoggia, tramite la coclea a velocità variabile, cade nel prediluitore. L'acqua proviene dalla linea di alimentazione e attraversa una serie di controlli: pressostato, elettrovalvola, ecc, giungendo al prediluitore. La soluzione viene mantenuta in movimento costante dai due o tre agitatori a basso numero di giri. Durante il trasferimento descritto la soluzione giunge a maturazione. Le sonde di livello determinano il processo di automazione dell'impianto.