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di FORESTI Giovanni & C. S.n.c. viale S.Eufemia, 38 - 25135 BRESCIA tel 030 37 60 660 (r.a.) - fax 030 36 33 93 |
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IMPIANTI DI CONTENIMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE
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TRATTAMENTO REFLUI CIVILI ED INDUSTRIALI |
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UNA NUOVA LEGGE
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Dopo una pausa ventennale, il nostro Paese si è dotato, nel 1999, di una nuova normativa quadro sulla tutela delle acque, che sostituisce la famosa Legge Merli, recepisce la Direttiva Comunitaria (91/271) e consente di fare un passo avanti nella protezione dell’ambiente; essa è il cosiddetto Testo Unico sulle Acque, ed è costituita dal D.L. 152/99 e dal D.L. 258/2000. |
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UN NUOVO IMPEGNO
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| La Silent è a disposizione per ogni vostra esigenza :
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| Fitodepurazione | Centralina di sollevamento in c.a.v. | |
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DEPURAZIONE DELLE ACQUE DI SCARICO
VERSIONE IN POLIETILENE PEDONABILE
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PLANFILTER Depuratore biologico a biofiltrazione |
PLANIMHOFF
Fossa biologica tipo Imhoff |
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Depuratore biologico a fanghi attivi |
Depuratore biologico a fanghi attivi |
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PLANDEG Degrassatore/Dissabbiatore |
PLANOIL
Disoleatore |
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PLANRAIN
Impianto di trattamento acque di prima pioggia |
PLANWASH
Impianto biologico per autolavaggi |
I contenitori, in alternativa, possono essere realizzati in calcestruzzo.
VERSIONE IN C.A. VIBRATO CARRABILE
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IMPIANTO DI TRATTAMENTO ACQUE METEORICHE
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PARTICOLARE VASCA DI TRATTAMENTO E SEPARAZIONE ACQUE PRIMA PIOGGIA CON DISOLEATORE
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IMPIANTO DI TRATTAMENTO ACQUA PER AUTOLAVAGGI
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Le fosse biologiche ad alta efficienza tipo Imhoff - PLANIMHOFF sono costruite in conformità alle descrizioni, al proporzionamento dei volumi ed alle capacità di depurazione indicate dal comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall'inquinamento (supplemento ordinario alla G.U. n° 48 del 21/02/77,paragrafo 4 ).
Composizione
Contenitore esterno in polietilene, coperchio pedonabile in polietilene, ( struttura in acciaio zincato per una maggiore resistenza all'interro per le PLANIMHOFF 20 - 50 - 100 ) , setto di separzione, sedimentatore in polietilene, tubistica interna.
Campi d'impiego
Depurazione delle acque reflue domestiche confluenti in pubbliche fognature o in acque superficiali sino a 50 a.e., come indicato nell'art.3 dell'allegato del D.L.vo 152/99.
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per Imhoff |
per depuratore biologico |
| L'innovativo depuratore PLANFILTER funziona grazie al fenomeno della biofiltrazione, ovvero un processo depurativo ad opera di batteri aerobi e anossici sostenuti ( adesi ) su opportuni corpi di riempimento ( in questo caso carboni attivi granulari ). Tale processo, che sfrutta la maggior "robustezza" dei batteri che si sviluppano su strutture solide, è senza dubbio efficacissimo in presenza di sbalzi termici, di agenti tossici ( tra i quali i tensioattivi), e con scarsità di sostanza biodegradabili nelle acque reflue. La capacità del carbone attivo, utilizzato come materiale di riempimento, di bloccare le sostanze inquinanti si unisce al potere degradante dei microrganismi che lo "rigenerano" costantemente.Un meccanismo di controlavaggio spurga periodicamente e automaticamente il biofiltro della componente biologica esausta. | L'innovativo depuratore PLANFILTER funziona grazie al fenomeno della biofiltrazione, ovvero un processo depurativo ad opera di batteri aerobi e anossici sostenuti ( adesi ) su opportuni corpi di riempimento ( in questo caso carboni attivi granulari ). Tale processo, che sfrutta la maggior "robustezza" dei batteri che si sviluppano su strutture solide, è senza dubbio efficacissimo in presenza di sbalzi termici, di agenti tossici ( tra i quali i tensioattivi), e con scarsità di sostanza biodegradabili nelle acque reflue. La capacità del carbone attivo, utilizzato come materiale di riempimento, di bloccare le sostanze inquinanti si unisce al potere degradante dei microrganismi che lo "rigenerano" costantemente.Un meccanismo di controlavaggio spurga periodicamente e automaticamente il biofiltro della componente biologica esausta. |
| Composizione | Composizione |
| Contenitore esterno in polietilene,coperchio pedonabile in polipropilene, struttura in acciaio zincato per una maggiore resistenza all'interro, materiale di riempiento, eiettore sommergibile, sistema di diffusione, centralina di controlavaggio e quadro elettrico. | Contenitore esterno in polietilene,coperchio pedonabile in polipropilene, struttura in acciaio zincato per una maggiore resistenza all'interro, materiale di riempiento, eiettore sommergibile, sistema di diffusione, centralina di controlavaggio e quadro elettrico. |
| Campi d'impiego | Campi d'impiego |
| Finissaggio del processo depurativo tipo imhoff ( in coda a fosse Imhoff e simili) per lo scarico in acque superficiali secondo Tab.3 dell'allegato 5 del D.L. 152/99 e successive modifiche. | Finissaggio del processo depurativo tipo imhoff ( in coda a fosse Imhoff e simili) per lo scarico in acque superficiali secondo Tab.34dell'allegato 5 del D.L. 152/99 e successive modifiche. |
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normale |
con filtro a coalescenza |
| I dissabbiatori/disoleatori per acque reflue di piazzale PLANOIL, sono sistemi di disoleazione a gravità che permettono il trattamento e la separazione degli olii /idrocarburi non emulsionati ( e con peso specifico <0,85 g/cm3 ) dalle acque reflue di scarico, attraverso una separazione statica. i PLANOIL sono stati testati secondo lla DIN 1999 e la più recente norma europea EN 858. | I dissabbiatori/disoleatori per acque reflue di piazzale PLANOIL, sono sistemi di disoleazione a gravità che permettono il trattamento e la separazione degli olii /idrocarburi non emulsionati( e con peso specifico <0,85 g/cm3 ) dalle acque reflue di scarico, attraverso una separazione statica e una filtrazione a coalescenza. Si tratta di un sistema a disoleazione a gravità, corredato da un filtro che addensa le finisssime goccioline di olii/idrocarburi le une sulle altre, fino a renderle facilmente separabili in acqua per galleggiamento; tale accorgimento (legato al fenomeno della coalescenza) consente di depurare, massimizzando l'efficeienza del sistema, le microgocce diolii/idrocarburi che normalmente fuoriescono dai disoleatori statici. I PLANOIL sono stati testati secondo lla DIN 1999 e la più recente norma europea EN 858. |
| Composizione | Composizione |
| Contenitore esterno in polietilene,coperchio pedonabile in polietilene, struttura in acciao zincato per una maggiore resistenza all'interro, sistemi di immissione ed emisssione dei reflui atti alla separazione e decantazione di olii/idrocarburi. | Contenitore esterno in polietilene,coperchio pedonabile in polietilene, struttura in acciao zincato per una maggiore resistenza all'interro, sistemi di immissione ed emisssione dei reflui atti alla separazione e decantazione di olii/idrocarburi, un filtro a coalescenza, con relativa griglia metallica, facilmente estraibile per operazioni di pulizia. |
| Campi d'impiego | Campi d'impiego |
| Trattamento delle acque reflue che provengono da pazziale, depositi di rottamazione aree di servizio(aree di sosta,di rifornimento carburanti..), che debbono essere separate da liquidi leggeri: gasolio, olii e carburanti ( DL.vo 152/99 e successive modificazioni). E' altresì obbligatoria l'installazione di PLANOIL nelle autorimesse coperte con più di 9 posti auto, secondo la normativa di prevenzione incendi "D.L. 1 febbraio 1986". Per le "aree massime di piazzale trattate" cfr.L,Reg.lombardia n° 62 del 27/05/85. | Trattamento delle acque reflue che provengono da pazziale, depositi di rottamazione aree di servizio(aree di sosta,di rifornimento carburanti..), che debbono essere separate da liquidi leggeri: gasolio, olii e carburanti ( DL.vo 152/99 e successive modificazioni). E' altresì obbligatoria l'installazione di PLANOIL nelle autorimesse coperte con più di 9 posti auto, secondo la normativa di prevenzione incendi "D.L. 1 febbraio 1986". Per le "aree massime di piazzale trattate" cfr.L,Reg.lombardia n° 62 del 27/05/85. |

Depuratore biologico a fanghi attivi
I sistemi depurativi modulari BIOSYSTEM hanno come componente centrale i depuratori a fanghi attivi BIOPLAN. A monte dei depuratori biologici, costituendo di fatto il primo elemento del sistema depurativo modulare, c'è la STAZIONE di equalizzazione ( di omogeneizzazione, di alimentazione e di trattamento ) che garantisce un rapido avviamento del processo biologico e prestazioni migliorative, evitando contemporaneamente anomalie del sistema.
Composizione
Il sistema è composto da una STAZIONE di omogeneizzazione / alimentazione / trattamento; un depuratore biologico a fanghi attivi tipo BIOPLAN corredato da una struttura in acciao in zincato per una maggiore resistenza all'interro; un Kit chimico -biologico di avviamento /mantenimento; un quadro elettrico.
Campi d'impiego
Depurazione delle acque reflue domestiche confluenti in acque superficiali o in pubblica fognatura. In normali condizioni d'impiego i BIOSYSTEM sono sufficienti ad assicurare che le acque depurate rientrino nei limiti imposti dalla tabella 3 dell'allegato 5 del D.L.vo 152/99 e successive modificazioni.

Depuratore attivo a fanghi attivi
Descrizione
Il BIOSYSISTEM MAIOR è il sistema più sicuro per il rispetto della normativa vigente in materia di scarichi sul suolo. L'acqua di scarico, infatti, trattata da un depuratore a fanghi attivi completo di sezione di equalizzazione, di ossidazione, di denitrificazione e di sedimentazione (BIOSYSTEM), viene ulteriormente depurata mediante un biofiltro a biomassa adesa(PLANFILTER) che unisce la capacità del carbone attivo, che è utilizzato come materiale di sostegno dei batteri e che blocca chimicamente le sostanze inquinanti, al potere degradante dei microrganismi che lo "rigenerano" costantemente.
Composizione
Il sistema è composto da una STAZIONE di omogeneizzazione / alimentazione / trattamento; un depuratore biologico a fanghi attivi tipo BIOPLAN corredato da una struttura in acciao in zincato per una maggiore resistenza all'interro; un Kit chimico -biologico di avviamento /mantenimento;un biofiltro(PLANFILTER) con struttura in acciao zincato per una maggiore resistenza all'interro corredato da una centralina di controlavaggio; quadri elettrici.
Campi d'impiego
Depurazione delle acque reflue domestiche confluenti sul suolo. . In normali condizioni d'impiego i BIOSYSTEM MAIOR sono sufficienti ad assicurare che le acque depurate rientrino nei limiti imposti dalla tabella 3 dell'allegato 5 del D.L.vo 152/99 e successive modificazioni.

Il degrassatore/dissabbiatore PLANDEG è un separatore statico di sostanze flottanti, quali grassi, olii animali/vegetali, dimensionato secondo le indicazioni fornite dalle norme DIN 4040 - 2/11/1994.
Composizione
Contenitore esterno di polietilene, ( coperchio pedonabile in polietilene, struttura in acciaio zincato per una maggiore resistenza all'interro per i PLANDEG 3000 - 6000- 10000 - 15000 ), i sistemi di immissione ed emissione dei reflui atti alla separazione e decantazione di olii/grassi.
Campi d'impiego
Gli impianti per la separazione dei grassi vanno impiegati obbligatoriamente in tutti quei casi ( cfr.D.L. 152/99 e successive modificazioni) ove non sia concesso lo scarico di acque contenenti grassi ed olii organici provenienti dall'attività di aziende artigianali,ed industriali quali ad es. : cucine per comunità ristoranti, hotel, aree di ristorazione autostradale; cucine con apparecchi per friggere, grigliare, arrostire; macellerie, ecc.

| normale | con filtro a coalescenza |
| Gli impianti per il trattamento delle acque di prima pioggia PLANRAIN sono composti da due distinti elementi. Il primo ( il pozzetto selezionatore /sedimentatore) è un sistema idoneo a: - realizzare una decantazione parziale, cioè la sedimentazione di quei materiali solidi pesanti e grossolani presenti nell'acqua, assicurando così il perfetto funzionamento della depurazione nelle fasi successive; - convogliare le acque di prima pioggia (5 mm in 15 minuti come da L.rag.Lombardia n°62 del 27/05/85) al disoleatore e immettere quelle in eccesso, per il buon funzionamento del disoleatore, tramite un by-pass, direttamente al ricettore finale. Il secondo (il dissabbiatore/disoleatore) è un sistema di disoleazione a sedimentazione delle sabbie fini a gravità, cche permette la separazione degli olii/idrocarburi con peso specifico<0,85 g7cm3 non emulsionati, attraverso una decantazione statica. i dissabbiatori/disoleatori sono stati testati secondo la DIN 1999 e la più recente norma Europea EN 858. | Gli impianti per il trattamento delle acque di prima pioggia PLANRAIN sono composti da due distinti elementi. Il primo ( il pozzetto selezionatore /sedimentatore) è un sistema idoneo a: - realizzare una decantazione parziale, cioè la sedimentazione di quei materiali solidi pesanti e grossolani presenti nell'acqua, assicurando così il perfetto funzionamento della depurazione nelle fasi successive; - convogliare le acque di prima pioggia (5 mm in 15 minuti come da L.rag.Lombardia n°62 del 27/05/85) al disoleatore e immettere quelle in eccesso, per il buon funzionamento del disoleatore, tramite un by-pass, direttamente al ricettore finale. Il secondo (il dissabbiatore/disoleatore) è un sistema di disoleazione a sedimentazione delle sabbie fini a gravità, che permette la separazione degli olii/idrocarburi con peso specifico<0,85 g/cm3 non emulsionati, attraverso una decantazione statica. i dissabbiatori/disoleatori sono stati testati secondo la DIN 1999 e la più recente norma Europea EN 858. |
| Composizione | Composizione |
| I due elementi che compongono il PLANRAIN sono corredati da. Contenitore esterno in polietilene, coperchio pedonabile in polietilene, struttura in acciaio zincato per una maggiore resistenza all'interro, sistemi di immissione ed emmissione dei reflui. | I due elementi che compongono il PLANRAIN sono corredati da: contenitore esterno in polietilene, coperchio pedonabile in polietilene, struttura in acciaio zincato per una maggiore resistenza all'interro, sistemi ed immissione dei reflui; nel disoleatore/dissabbiatore è presente un filtro a coalescenza, con relativa griglia metallica, facilmente estraibile per operazioni di pulizia. |
| Campi d'impiego | Campi d'impiego |
| Trattamento delle acque reflue che provengono da pazziali, aree idustriali, parcheggi, depositi di rottamazione, aree di servizio, ( aree di sosta, di rifornimento carburanti....), che debbono essere separate da liquidi leggeri: gasolio, olii e carburanti ( DL.vo 152/99 e successive modificazioni). | Trattamento delle acque reflue che provengono da pazziali, aree idustriali, parcheggi, depositi di rottamazione, aree di servizio, ( aree di sosta, di rifornimento carburanti....), che debbono essere separate da liquidi leggeri: gasolio, olii e carburanti ( DL.vo 152/99 e successive modificazioni). |
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dynamicus |
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| Gli impianti per il trattamento delle acque di prima pioggia PLANRAIN DYNAMICUS sono composti dai seguenti elementi:un pozzetto selezionatore idoneo a : - realizzare una decantazione primaria, cioè la sedimentazione di quei materiali solidi pesanti e grossolani presenti nell'acqua, assicurando così il perfetto funzionamento della depurazione nelle fasi successive; - convogliare le acque di prima pioggia (5 mm in 15 minuti come da L.Reg.Lombardia n° 62 del 27/05/85) al settore di sedimentazione. Un sedimentatore/accumulo delle acque atto a decantare e separare le acque dalle sabbie e dalle sostanze sedimentabili; una valvola di antiriflusso posta a monte dello stesso impedisce il riflusso delle acque reflue al selezionatore, un secondo sedimentatore/accumulo munito di una pompa di sollevamento sommergibile(completa di galleggiante di sicurezza), da azionare 48 ore dopo il termine della pioggia, mediante una centralina elettronica di comando azionata da un sensore di pioggia; un disoleatore con filtro a coalescenza:-PLANOIL F.C.- sistema di disoleazione a gravità che permette la separazione degli olii/idrocarburi con peso specifico < 0,85 g/cm3, opportunamente studiato per favorire la flottazione delle sostanze leggere e, conseguentemente, la loro raccolta. | |
| Composizione | |
| Selezionatore il polietilene, corredato da una struttura in acciaio zincato per una maggiore resistenza all'interro; settore di sedimentazione/accumulo costituito da n°2 cisterne da interro realizzate in polietilene rotostampato, collegate a tenuta idraulica in serie, valvola antiriflusso posta a monte della prima cisterna, pompa di sollevamento sommergibile e girante aperta arretrata, completa di galleggiante di sicurezza, allocata nella seconda cisterna; centralina elettronica di comando a sensore a pioggia; disoleatore con filtro a coalescenza -PLANOIL F.C.- composto da contenitore esterno in polietilene, coperchio pedonabile in polietilene, struttura in acciaio zincato per una maggiore resistenza all'interro, filtro a coalescenza; otturatore a galleggiante tarato per evitare la fuoriuscita accidentale di idrocarburi dal sistema, sistemi di immissione ed emissione dei reflui. | |
| Campi d'impiego | |
| Trattamento delle acque reflue che provengono da pazziali, aree idustriali, parcheggi, depositi di rottamazione, aree di servizio, ( aree di sosta, di rifornimento carburanti....), che debbono essere separate da liquidi leggeri: gasolio, olii e carburanti ( DL.vo 152/99 e successive modificazioni). | |

L'impianto per il trattamento delle acque reflue provenienti da autolavaggi PLANWASH è costituito da un sistema completo di separazione dei solidi inerti, da una disoleazione ad alta efficienza (coalescenza) per il trattamento degli idrocarburi leggeri, e da una degradazione biologica dei tensioattivi mediante biofiltrazione. parte fondamentale del sistema è appunto la biofiltrazione, ovvero un processo depurativo ad opera di batteri aerobi e anossici sostenuti (adesi) su opportuni corpi di riempimento (in questo caso carboni attivi granulari). Tale processo, che sfrutta la maggior " robustezza " dei batteri che si sviluppano su strutture solide, unisce la capacità del carbone attivo - utilizzato come materiale di riempimento - di bloccare chimicamente le sostanze inquinanti, al potere degradante dei microrganismi che lo lo "rigenerano" costantemente. Un meccanismo di controlavaggio spurga periodicamente e automaticamente il biofiltro della componente biologica esausta.
Composizione
Il sistema è composto da un serbatoio di accumulo interrabile in polietilene, corredato da una pompa sommersa, un disoleatore tipo PLANOIL con filtro a coalescenza, un biofiltro PLANFILTER e opzionalmente un serbatoio di accumulo interrabile, con una pompa sommersa e relativo quadro elettrico per lo stoccaggio dell'acqua per il il riciclo; una centralina di controlavaggio e un quadro elettrico.
Campi d'impiego
Trattamento delle acque reflue provenienti da autolavaggi auto o camion( povere di componenti biodegradabili ma richhe di tensioattivi) confluenti in acque superficiali ( secondo la Tab.3 dell'allegato 5 del D.L. 152/99 e successive modificazioni ) o ricilcolo e riutilizzo della maggior parte dell'acqua depurata

REFLUI INDUSTRIALI